A Stoccarda, in Germania, è in corso la realizzazione di un tetto solare retrattile sopra un impianto di depurazione, che rappresenta il più grande progetto di questo tipo al mondo, come riportato da Tek Deeps. Secondo quanto comunicato da Stadtwerke Stuttgart, l'impianto avrà una capacità installata di 2,745 MW e coprirà una superficie di 17.493 m², utilizzando 5.280 moduli fotovoltaici.
Il completamento del progetto è previsto per il secondo trimestre del 2027. Una volta operativo, il sistema produrrà oltre 2,2 GWh di elettricità all'anno, coprendo circa il 9% del fabbisogno elettrico dell'impianto di depurazione.
Una struttura complessa sopra un impianto operativo
L'installazione del sistema fotovoltaico sopra un impianto di depurazione operativo rappresenta una sfida tecnica significativa. I lavori di installazione inizieranno nel giugno 2026, richiedendo l'integrazione delle strutture di supporto e dell'intelaiatura nelle infrastrutture esistenti senza interrompere le operazioni dell'impianto.
Il sistema sarà composto da 120 sezioni di tetto retrattili sospese a cavi d'acciaio, ciascuna dotata di un proprio motore. In caso di nevicate, vento forte, grandine o durante la notte, i moduli possono essere ritratti per proteggere i pannelli e garantire la sicurezza operativa. Il collegamento alla rete è previsto per l'inverno del 2026.
Il ruolo della tecnologia svizzera
La tecnologia utilizzata per il progetto è fornita da dhp Technology, un'azienda svizzera specializzata in tetti fotovoltaici retrattili. Il sistema, noto come Helioflex, utilizza una struttura portante composta da circa 250 tonnellate di acciaio e rappresenta un'evoluzione tecnologica significativa nel settore dell'energia solare.
I lavori preparatori sono iniziati nel 2025, compresi gli adeguamenti alle vasche di aerazione per garantire la compatibilità strutturale e operativa del sistema.
Design retrattile e benefici aggiuntivi
Il design retrattile consente anche spostamenti laterali dei moduli per facilitare le operazioni di manutenzione e ispezione delle infrastrutture sottostanti. Inoltre, la struttura fornisce ombra ai dipendenti durante i mesi estivi, contribuendo a migliorare le condizioni di lavoro.
Produzione energetica e impatto ambientale
Con una potenza nominale media di circa 520 W per modulo, l'elettricità prodotta sarà utilizzata interamente in loco, contribuendo a compensare i consumi delle apparecchiature energivore, in particolare i compressori utilizzati nel trattamento biologico delle acque reflue.