Si terrà mercoledì 4 novembre 2026, a partire dalle ore 14.30, presso l’Acquario Romano di piazza Manfredo Fanti 47, il convegno “Strategie e politiche per la rigenerazione dei territori. I casi di Roma e Milano”, organizzato dall’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Roma e provincia.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di approfondire il tema delle politiche urbanistiche, degli strumenti e dei modelli necessari per governare le trasformazioni delle aree urbane, con particolare attenzione al recupero del patrimonio edilizio, alla certezza delle regole, all’interesse pubblico e alla qualità architettonica.
L’Ordine sottolinea come il convegno rappresenti un’occasione di confronto tra istituzioni, professionisti ed esponenti del mondo associativo, finalizzato a individuare un quadro di riferimento condiviso per orientare le trasformazioni del territorio. Nel corso dell’incontro saranno illustrati e discussi alcuni recenti casi di cronaca relativi alle città di Roma e Milano, con l’obiettivo di analizzare le modalità con cui le amministrazioni pubbliche, i professionisti e la società civile possono contribuire alla rigenerazione urbana.
Secondo quanto evidenziato dagli organizzatori, il confronto tra le esperienze maturate nelle due principali città italiane rappresenta un’occasione per mettere a disposizione competenze e conoscenze utili a definire indirizzi condivisi sul governo del territorio, nel rispetto delle normative vigenti e delle procedure amministrative.
“La rigenerazione urbana rappresenta una delle sfide più importanti per il futuro delle nostre città che possono attivare processi di inclusione sociale”, ha dichiarato Christian Rocchi, presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma, sottolineando come sia necessario un confronto tra istituzioni, professionisti e società civile per individuare una visione complessiva sul governo del territorio.
Nel suo intervento, Rocchi ha evidenziato che le esperienze maturate a Roma e Milano possono contribuire a delineare un quadro di riferimento comune, basato su strumenti normativi appropriati e su un rapporto di fiducia tra amministrazioni, professioni e cittadini.
Il vicepresidente dell’Ordine, Lorenzo Busnengo, ha invece posto l’attenzione sulle criticità del sistema normativo, definito complesso e caratterizzato da sovrapposizioni tra norme nazionali, regionali e regolamenti comunali. Secondo Busnengo, tale quadro genera incertezza e può determinare disparità di trattamento tra i cittadini, oltre a rallentare i processi di trasformazione urbana.
“Le vicende che hanno interessato Milano rendono ancora più evidente la necessità di superare queste criticità, attraverso una riforma organica del quadro normativo nazionale, regionale e dei regolamenti comunali”, ha affermato Busnengo, richiamando l’esigenza di garantire qualità degli interventi, certezza delle regole, interesse pubblico e tutela delle competenze professionali.
Il programma del convegno prevede l’apertura dei lavori da parte del presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma, Christian Rocchi, della presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Milano, Francesca Scotti, e del presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti PPC, Alessandro Panci.
Seguiranno tre tavole rotonde dedicate ai temi delle regole della trasformazione e del governo del territorio, della città come bene comune e delle politiche e strategie per la città del futuro. Gli incontri saranno moderati dal vicepresidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma, Lorenzo Busnengo, e vedranno la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, delle professioni, del mondo associativo, del settore edilizio e dell’informazione.
La giornata si concluderà con una tavola rotonda finale che riunirà i presidenti degli Ordini degli Architetti di Roma e Milano, il presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti PPC e i rappresentanti delle amministrazioni di Roma e Milano, con l’obiettivo di definire una sintesi delle proposte emerse nel corso del dibattito.
Tra i partecipanti annunciati figurano l’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia, e la vicesindaca di Milano e assessora alla Rigenerazione Urbana e all’Educazione, Anna Scavuzzo, che interverrà da remoto, oltre ai parlamentari Erica Mazzetti, Massimo Milani e Agostino Santillo.
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