Secondo quanto riportato da PV Tech, il produttore spagnolo di olio d’oliva Acesur ha avviato il 21 ottobre 2026 la costruzione di un impianto agrivoltaico da 3,65 MW presso la sua sede di Vilches, nella provincia di Jaén, in Spagna. Il progetto, sviluppato dalla società di energie rinnovabili Greening, con sede a Granada, è stato definito il primo impianto “olivovoltaico” su scala industriale al mondo.
L’impianto, che abbina moduli solari sopraelevati su un oliveto esistente a un sistema di accumulo a batteria (BESS) da 3 MWh, fornirà elettricità allo stabilimento di confezionamento di Acesur. Secondo quanto comunicato dalle aziende, i risultati di due raccolti consecutivi hanno dimostrato che la generazione di energia solare e la coltivazione dell’olivo possono coesistere con successo, con un miglioramento delle condizioni microclimatiche locali, tra cui la riduzione delle temperature del suolo, il trattenimento dell’umidità e un aumento delle rese delle colture.
Il progetto prevede l’installazione di oltre 5.150 moduli solari montati su strutture metalliche a più di 4 metri da terra, sostenute da pilastri in acciaio ancorati a fondazioni in calcestruzzo. La tecnologia è stata sviluppata in più fasi, dalle simulazioni bioclimatiche ai test di laboratorio, fino all’installazione di un prototipo in un oliveto.
Il progetto ha ricevuto un contributo di 2,8 milioni di euro dall’Istituto spagnolo per la Diversificazione e il Risparmio Energetico (IDAE) per l’integrazione di tecnologie rinnovabili nei processi industriali.
L’oliveto solare che alimenta la fabbrica di olio