L’Italia è oggi uno dei mercati chiave in Europa per lo sviluppo di impianti fotovoltaici e agrivoltaici. Clenergy, azienda globale con una presenza consolidata a livello internazionale, sta rafforzando la sua presenza nel Paese con progetti innovativi e soluzioni tecnologiche avanzate, come ha spiegato Ramon Ibarra, responsabile vendite per l’Unione Europea di Clenergy, intervistato da Erminia Voccia, giornalista di Energia & Territori, in occasione di Energyear Italia 2026, il 27 ottobre 2026.

Secondo Ibarra, l’Italia rappresenta un mercato strategico per la crescita dei progetti agrivoltaici grazie alla forte domanda e al contesto favorevole allo sviluppo di impianti fotovoltaici. “Il mercato italiano sta diventando uno dei più forti in Europa”, ha dichiarato Ibarra, sottolineando come il Paese sia diventato uno dei mercati più importanti per Clenergy, che negli ultimi dodici mesi ha partecipato a cinque progetti in diverse aree italiane. “Adesso è un bel momento per l’Italia, ed è per questo che siamo qui, anche quest’anno, per conoscere più aziende e per essere maggiormente presenti”, ha aggiunto.

Tra i progetti più significativi realizzati da Clenergy in Italia, Ibarra ha citato impianti agrivoltaici caratterizzati da configurazioni 1P e 2P. In Sardegna, l’azienda ha sviluppato un tracker agrivoltaico 2P con una clearance di 2,1, mentre a Vicenza è stato realizzato un impianto agrivoltaico 1P su terreno morbido, che ha richiesto soluzioni strutturali innovative per adattarsi alle caratteristiche del sito.

Ibarra ha inoltre evidenziato le sfide normative che caratterizzano il mercato italiano, definendole un’opportunità per sviluppare soluzioni su misura e progetti complessi. “In Italia vediamo tantissime opportunità ma anche tante sfide”, ha spiegato, sottolineando come la normativa nazionale richieda un approccio specifico e non standardizzato. “Sappiamo che questo è un paese particolare nel senso che la normativa è specifica e non così standardizzata.”

Secondo il manager, il potenziale maggiore risiede nei progetti che combinano diverse soluzioni strutturali, come tracker 1P, 2P e strutture fisse, in grado di adattarsi alle diverse esigenze di ciascun impianto. Ibarra ha inoltre evidenziato i punti di forza delle soluzioni adottate da Clenergy, tra cui la tecnologia multidrive che consente uno stow a 0°, favorendo una maggiore produzione energetica, affidabilità strutturale, flessibilità, sicurezza e una riduzione dell’uso di acciaio. “La principale differenza con altri fornitori di strutture è che facciamo uno stow a 0° grazie alla tecnologia multidrive, il che si traduce, a certe condizioni, in una maggiore produzione energetica”, ha spiegato.

Fonti